MINORI, VARALDO (AIEF): DA CUNEO A CASERTA, TRA ARCHIVIAZIONI E ALLONTANAMENTI SI PENSA A TUTELA DEI MINORI?

“A Cuneo ci sono quattro fratelli, due dei quali continuano a restare divisi e lontani dai propri affetti. A Torino c’è la piccola Violetta che è in comunità e che senza reali motivazioni da oltre un anno non vede e non sente la sua sorella più grande. A Caserta c’è il piccolo Ettore, un bambino di sei anni che appare essere vittima di violenze e che si vede archiviare le denunce fatte dal papà che ha chiesto aiuto ed essere allontanato dallo stesso. Archiviazione è una parola difficile per un bambino che ha appena iniziato le elementari. Difficile da pronunciare, difficile da scrivere, difficile persino da comprendere come un magistrato scelga di non indagare sul se, sul perché, sul come e sul quando, siano accaduti episodi di violenze, soprattutto se ci sono denunce con allegati referti e fotografie che appaiono allarmanti. Come, per tanti altri minori, difficile è comprendere i tempi della giustizia. Perché se non arriva l’archiviazione in tanti altri casi si rischia di restare in balia dei tempi biblici dei procedimenti giudiziari: mentre si è in attesa di conoscere la verità le famiglie vengono distrutte e l’armonica crescita e sviluppo del minore compromesso. Intervenire tempestivamente per tutelare i più vulnerabili, così ci si aspetterebbe dalla giustizia. Eppure in tantissimi casi la mamma o il papà che denuncia resta spesso inascoltato nelle sue grida d’aiuto ed il minore si vede allontanato non dal presunto violento ma da chi ha chiesto aiuto per tutelarlo. Come nel caso della piccola Violetta, o dei fratelli di Cuneo o in tantissimi altri. Queste non sono ipotesi ma reali e numerosi fatti accaduti più volte posti all’attenzione delle autorità competenti e su cui, tra l’altro, sta raccogliendo la documentazione la commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. Viene ancora una volta da chiedersi: è con questa giustizia che tuteliamo i più vulnerabili?”Lo dichiara in una nota stampa Tommaso Varaldo, Presidente dell’Associazione Infanzia e Famiglia – AIEF