COVID: SERVE AIUTARE CITTADINI RICOVERATI E IN QUARANTENA NELLA GESTIONE DEGLI ANIMALI DOMESTICI. MOLTI COMUNI SI SONO GIA’ MOSSI. ANCHE CHIERI ATTIVI PIANO

Chieri, 10 nov = “Siamo a conoscenza di situazioni che riguardano persone ricoverate in ospedale per Covid19 che vivendo da soli per ovvi motivi non possono accudire i propri animali domestici, che rischiano così di rimanere abbandonati in casa. Occorre intervenire, quindi, per predisporre anche a Chieri un piano d’azione che possa aiutare i cittadini ricoverati nella gestione dei propri animali domestici. Bisogna prevedere di sostenere anche i proprietari che si trovano in quarantena e non hanno, ad esempio, la possibilità di portare il proprio cane fuori casa. Intervenire significa dare un supporto concreto a persone che stanno vivendo situazioni di difficoltà, considerando che secondo le anagrafi territoriali ormai meno di un cittadino su tre possiede un animale domestico e molti proprietari vivono da soli”. Lo dichiarano in una nota stampa congiunta Tommaso Varaldo, Consigliere Comunale del gruppo Misto Chieri e Rachele Sacco, Consigliere Comunale di Progetto per Chieri Salviamo l’Ospedale Insieme. “Numerosi Comuni, coinvolgendo anche l’Asl veterinaria e le Associazioni del territorio, hanno attivato strategie diverse al fine di dar vita ad un servizio in grado, ad esempio, di prelevare il cane lasciato solo in casa e portarlo presso il canile convenzionato con il Comune, affinché possa essere accudito in attesa delle guarigione del proprietario ricoverato. Altri Comuni hanno attivato con Associazioni del territorio o lanciando un appello a cittadini volontari un servizio per portare a passeggio i cani i cui proprietari non possono uscire di casa per ragioni di quarantena, ma rivolto anche a proprietari anziani o non autosufficienti. Auspichiamo che il Comune di Chieri, attraverso il Sindaco o l’Assessore competente, voglia approfondire l’argomento e predisporre un piano d’azione”, concludono Varaldo e Sacco