DPCM, VARALDO (MISTO): “C’E’ PREOCCUPAZIONE, COSI’ SALTANO ATTIVITA’ CON POSTI DI LAVORO”

“Amici, sono davvero preoccupato. Vista la situazione sanitaria alcune misure andavano certamente prese ma così Conte ha firmato la condanna a chiudere per tante, troppe, attività. Hanno deciso di colpire violentemente migliaia di attività, già in affanno, e mettere a rischio la coesione sociale. Se le attività non rispettano le norme che il Governo ha previsto, vanno sanzionate. Ma se le rispettano obbligarle a chiudere del tutto o alle 18 significa distruggere intere categorie. E dietro ad ogni attività ci sono tante famiglie e molti sacrifici! Gli imprenditori, a proprie spese, con mille difficoltà nei mesi passati hanno riaperto, adeguandosi a quanto il Governo e il CTS avevano chiesto. Quelle misure di sicurezza non sono più sufficienti? Si cambino, si rendano più restrittive. I controlli non sono sufficienti? Si facciano più controlli e sanzioni. MA LA CHIUSURA DI TUTTO NO. È proprio quello che si doveva evitare, e non posso credere che non si potesse fare diversamente. Dov’è il decreto con i nuovi aiuti economici? Non c’è, eppure da domani si chiede di chiudere. Conte dice che “ristoreremo chi chiude”, cioè siamo di nuovo nelle mani dell’Inps di Tridico. Lo stesso dei pasticci del primo lockdown perché il Governo non ha fatto nulla per prepararsi a interventi economici d’urgenza senza burocrazia. Mentre chiudono e promettono nuovi aiuti c’è qualcuno che ancora aspetta la cassa integrazione dei mesi passati. Se salta la coesione sociale, cosa purtroppo prevedibile se si porta il popolo alla fame, non ci sarà Dpcm che tenga. NON POSSIAMO RIMANERE INERMI DI FRONTE A TUTTO CIÒ”.

Lo scrive sui suoi canali social Tommaso Varaldo, Consigliere Comunale a Chieri