Referendum, Varaldo (FI Giovani): “Con taglio Piemonte perde 1/3 dei parlamentari, sabato in piazza a Torino e Chieri per ragioni del NO”

Chieri, 9 set = “Vogliamo essere rappresentati meglio e non meno. Il nostro Piemonte conterà sempre meno, interi territori rimarranno senza rappresentanti e l’Italia passerà ultima in Europa per rapporto parlamentari/abitanti senza avere una vera riforma del sistema. Insomma, si avrà un Parlamento più piccolo e quindi, come hanno detto senza alcun imbarazzo alcuni esponenti grillini, più controllabile. Da chi? Dai poteri forti, dagli inciuci di palazzo, da chi vuole continuare a calpestare la sovranità popolare”. Lo dichiara in una nota stampa Tommaso Varaldo, Coordinatore provinciale dei Giovani di Fi e Consigliere Comunale a Chieri. “Ci parlano di un grande risparmio? Cottarelli l’ha calcolato in poco più di 60 milioni l’anno. Un caffè ad italiano per avere meno rappresentanza democraticamente eletta. Ricordo che ogni 7 ore il debito pubblico aumenta della stessa cifra. Millantano che con il taglio avremo un Parlamento più efficiente. Ma se questa riforma non incide minimamente sul sistema bicamerale perfetto perché il taglio dei parlamentari dovrebbe renderlo più efficiente? Amici, non lasciamoci ingannare dalla retorica demagogica grillina che con la politica del vaffa e dell’incompetenza sta guidando la Nazione al baratro. Sabato pomeriggio sarò prima in piazza Carignano a Torino con i Comitati per il No e poi dalle 17 sotto l’Arco di Chieri per sensibilizzare con un banchetto organizzato con Rachele Sacco e tanti amici la cittadinanza sulle ragione del No”, conclude Varaldo