Di Maio a Torino, i giovani di FI lo accolgono con manifesti contro il reddito di cittadinanza. Varaldo (FI Giovani): “Il reddito lo vogliamo dal lavoro e non di cittadinanza”

COMUNICATO STAMPA

Questa mattina il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio è arrivato a Torino per presentare il Fondo Nazionale per l’innovazione.

Ad accoglierlo davanti alle Ogr una delegazione del movimento giovanile di Forza Italia con un manifesto che denuncia il 31% di disoccupazione giovanile in Piemonte e chiede lo stop al reddito di cittadinanza.

“Il reddito? Lo vogliamo dal lavoro e non di cittadinanza – afferma

Tommaso Varaldo

, coordinatore del movimento giovanile a Torino – in Piemonte nel 2018 la disoccupazione giovanile si è attestata al 31% e hanno cessato l’attività 26mila imprese. Sono dati allarmanti”

“Il reddito di cittadinanza è inversamente proporzionale al lavoro, non crea occupazione e non abolisce la povertà – continua

Varaldo

– La soluzione al problema della disoccupazione si chiama lavoro e il lavoro lo creano le imprese che vanno supportate con incentivi, abbattimento della pressione fiscale e della burocrazia, con infrastrutture moderne”

“I giovani hanno voglia di lavorare. I giovani hanno voglia di veder valorizzate le loro competenze e capacità in questo Paese. I giovani hanno voglia di un’Italia che investe nei migliori – conclude

Varaldo

– 1 non vale 1 come ci vuole far credere il Ministro Di Maio”